Tratto da EIUS

In sede di giudizio per il risarcimento del danno derivante da provvedimento e/o comportamento illegittimo, il privato danneggiato può limitarsi ad invocare l’illiceità della condotta tenuta dall’Amministrazione, quale indice presuntivo della colpa, restando a carico della stessa Amministrazione l’onere di dimostrare di essere incorsa in un errore scusabile. ● V. anche CdS, sez. IV, sent. n. 4896/2016, e CGARS, sent. n. 349/2023, entrambe in questa Rivista.

Consiglio di Stato, sezione IV, 20 luglio 2026, n. 5880

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