Archivio, Edilzia e Urbanistica

Palazzo Spada ricorda i limiti del terzo condono per gli interventi con nuova volumetria, il ruolo della motivazione nei dinieghi e perché il richiamo agli artt. 27 e 31 del d.P.R. n. 380/2001 non incide sull’esito demolitorio

Tratto da: Lavoripubblici Un abuso con nuova volumetria realizzato in area vincolata può essere ancora sanato ai sensi del terzo condono? Ed

Palazzo Spada ricorda i limiti del terzo condono per gli interventi con nuova volumetria, il ruolo della motivazione nei dinieghi e perché il richiamo agli artt. 27 e 31 del d.P.R. n. 380/2001 non incide sull’esito demolitorio Leggi l'articolo »

buildings near body of water
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Il Consiglio di Stato chiarisce che nelle aree vincolate non basta il titolo edilizio e impone una verifica puntuale tra autorizzazione paesaggistica, qualificazione degli interventi e correttezza dell’istruttoria amministrativa.

Tratto da: Lavoripubblici Quando un intervento edilizio ricade in area sottoposta a vincolo paesaggistico è sufficiente interrogarsi sul titolo edilizio da utilizzare oppure il problema si

Il Consiglio di Stato chiarisce che nelle aree vincolate non basta il titolo edilizio e impone una verifica puntuale tra autorizzazione paesaggistica, qualificazione degli interventi e correttezza dell’istruttoria amministrativa. Leggi l'articolo »

gold and silver round coins
espropriazioni

Occupazione sine titulo quale illecito permanente e ammissibilità dell’azione risarcitoria prima del provvedimento ex art. 42-bis del d.P.R. n. 327 del 2001

Espropriazione per pubblico interesse – Occupazione illegittima – Restituzione – Acquisizione sanante – Alternative In caso di illegittima occupazione di

Occupazione sine titulo quale illecito permanente e ammissibilità dell’azione risarcitoria prima del provvedimento ex art. 42-bis del d.P.R. n. 327 del 2001 Leggi l'articolo »

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La Cassazione ricorda che il condono ex Legge n. 724/1994 non richiede la doppia conformità, ma non è sufficiente a bloccare l’ordine di demolizione se l’intervento realizzato è diverso da quanto dichiarato

Tratto da: Lavoripubblici Un condono edilizio rilasciato ai sensi della Legge n. 724/1994 basta, da solo, a far cadere l’ordine di demolizione

La Cassazione ricorda che il condono ex Legge n. 724/1994 non richiede la doppia conformità, ma non è sufficiente a bloccare l’ordine di demolizione se l’intervento realizzato è diverso da quanto dichiarato Leggi l'articolo »

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