tratto da leautonomie.it

di Nicola Niglio

 La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. VI, del 18 febbraio 2026, n. 1316 riguarda i presupposti e le ipotesi in cui è ammissibile o meno l’istanza di accesso ai pareri legali resi dall’Avvocatura dello Stato.

      L’accesso ai pareri legali resi dall’Avvocatura dello Stato deve essere negato qualora il parere venga espresso al fine di definire una strategia una volta insorto un determinato contenzioso, ovvero una volta iniziate situazioni potenzialmente idonee a sfociare in un giudizio.

   Gli stessi pareri devono invece considerarsi soggetti all’accesso allorché abbiano una funzione endoprocedimentale e siano quindi correlati ad un procedimento amministrativo che si conclude con un provvedimento ad essi collegato anche solo in termini sostanziali (Cons. Stato. Sez. V, sentenze 10 febbraio 2025, n. 1049; e  5 maggio 2016, n. 1761).

Torna in alto