Abstract [It]: Il contributo indaga la progressiva riduzione del termine per l’annullamento d’ufficio ex art. 21-nonies l. n. 241/1990, interrogandosi sull’esistenza di una soglia costituzionale minima alla compressione temporale. Mediante un “test della riducibilità”, riletto alla luce della sentenza n. 88/2025 e in prospettiva comparata, si dimostra un nucleo indisponibile del potere di autotutela: il vizio del termine semestrale risiede non nella durata, ma nella rigida indifferenziazione rispetto agli interessi di rango costituzionale primario.
Sommario: 1. Introduzione. 2. La traiettoria legislativa: la curva discendente e le sue costanti giustificative. 3. Il test della riducibilità e i limiti costituzionali della compressione temporale. 3.1. La sentenza n. 88/2025 della Corte costituzionale. 4. Ricerca della soglia costituzionale minima nel diritto comparato. 4.1. Il contesto europeo. 4.2. L’Ordinamento francese. 4.3. L’Ordinamento tedesco. 5. Il nucleo indisponibile del potere di autotutela. 6. Conclusioni.

