Tratto da EIUS

In tema di azione di ingiustificato arricchimento, il depauperamento del professionista che abbia effettuato la prestazione in favore dell’Amministrazione in esecuzione di un contratto nullo per difetto di forma scritta comprende il sacrificio di tempo e di energie mentali e fisiche da lui spese, del cui valore si deve tener conto, al netto di ogni percentuale di guadagno, ai fini della determinazione dell’indennizzo, liquidabile in via ufficiosa ex art. 1226 c.c., anche sulla scorta della tariffa professionale, ma solo come parametro di riferimento per attribuire un valore economico al menzionato sacrificio di tempo e di energie.

Corte di cassazione, sezione I civile, 7 aprile 2026, n. 8657

Torna in alto