Risultati della ricerca per: concorsi

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01/12/2023 – Le graduatorie dei concorsi? Possono, anzi debbono, contenere i nomi di vincitori e idonei.

Le graduatorie dei concorsi? Possono, anzi debbono, contenere i nomi di vincitori e idonei.   L’Anac interviene nell’annosa questione se sia possibile pubblicare gli esiti dei concorsi, indicando nella graduatoria finale i nomi ed i cognomi dei vincitori e degli idonei. La delibera 15 novembre 2023, n. 525 libera le amministrazioni da una sorta di “incubo” interpretativo:

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21/11/2023 – Soglie degli appalti pubblici di forniture, servizi e lavori e dei concorsi di progettazione (Testo rilevante ai fini del SEE) a decorrere dal 10 gennaio 2024

Regolamento Unione Europea del 16/11/2023 n. 2495 – REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2023/2495 DELLA COMMISSIONE del 15 novembre 2023 che modifica la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le soglie degli appalti pubblici di forniture, servizi e lavori e dei concorsi di progettazione (Testo rilevante ai fini del SEE) [a decorrere

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20/11/2023 – Le riserve nei concorsi

Prendendo spunto dal nuovo art. 5 “Categorie riservatarie, preferenze e parità di genere”del d.p.r. 487/1994[1] per effetto delle modifiche introdotte dal d.p.r. 16 giugno 2023, n. 82, riepiloghiamo le riserve obbligatorie che caratterizzano i concorsi. Vi sono, infatti, particolari categorie di cittadini che beneficiano di una quota di riserva nei concorsi per l’accesso al pubblico impiego; dette

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10/10/2023 – Il Quaderno Anci sulle nuove regole per assunzioni e concorsi in Comuni e Città

Lo scorso 14 luglio è entrato in vigore il nuovo Regolamento per l’accesso all’impiego (DPR 82/2023) che ha profondamente innovato la disciplina previgente (DPR 487/1994). Tra le principali novità, vi è sicuramente l’abrogazione, tra le modalità di accesso alla pubblica amministrazione, del concorso per soli titoli, né per il tempo determinato né per il tempo

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06/10/2023 – Concorsi pubblici: non è enunciato alcun divieto di tenere le prove scritte senza ricorrere all’informatica

Qui il link all’articolo  Parte della dottrina ritiene che esista, per le PA, un “divieto” a svolgere le prove scritte mediante sistemi “analogici”, cioè con la classica carta e penna. Ma, tale divieto nella normativa è inesistente. Il dPR 487/1994 con l’articolo 13 si limita a regolare le prove scritte, prevedendo che si utilizzino sistemi

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27/09/2023 – Al via l’attuazione dei concorsi dopo il dPR 82/2021

I comuni, le regioni, le città metropolitane, le province, le unioni, le comunità montane e gli altri enti locali devono modificare i propri regolamenti sui concorsi e sull’accesso al pubblico impiego. E’ questa una conseguenza automatica che deriva dalla introduzione delle nuove regole dettate dal dpr n. 82/2023, che ricordiamo si applica direttamente, integralmente ed

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