10/02/2020 – Incentivi tecnici direttore dell’esecuzione

Abruzzo, del. n. 178 – Incentivi tecnici direttore dell’esecuzione
Pubblicato il 7 febbraio 2020

Il Presidente pro- tempore del Consiglio Regionale ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione dell’art. 113, comma 2 del d.lgs. 50/2016 con riferimento alle funzioni di RUP e del Direttore dell’esecuzione.
I magistrati contabili dell’Abruzzo, con la deliberazione 178/2019, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 13 gennaio 2020, hanno ricordato che gli enti possono erogare incentivi per funzioni tecniche nei casi di appalti relativi a servizi o forniture in cui è nominato il direttore dell’esecuzione, ex art. 113, comma 2 del d.lgs. 50/2016.
La Corte dei Conti ha ricordato altresì che, secondo quanto previsto dalle Linee Guida Anac 3/2016, punto 10, il direttore dell’esecuzione può essere nominato soltanto negli appalti di forniture o servizi di importo superiore a 500.000 euro ovvero di particolare complessità sotto il profilo tecnologico, di competenze o di utilizzo di componenti o processi innovativi. In tali casi il direttore dell’esecuzione potrà essere un soggetto diverso dal RUP (Corte dei Conti, Sez. Contr. Lazio, del. 57/2018Corte dei Conti, Sez. Contr. Veneto, del. 107/2019).
Pertanto, secondo la Corte dei Conti, gli incentivi per funzioni tecniche posso essere erogati al direttore dell’esecuzione soltanto per appalti relativi a servizi o forniture al ricorrere dei presupposti legittimanti, previsti dalle Linee Guida Anac, 3/2016.

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