Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione – Gara – Accesso agli atti – Oscuramento – Onere di immediata impugnazione
In materia di accesso agli atti di gara, una volta prevista per legge la massima ostensibilità degli atti di gara attraverso l’uso della piattaforma digitale, all’esito delle decisioni della stazione appaltante sulle richieste di oscuramento per parti di offerte, non è prevista alcuna ulteriore istanza di accesso da parte della ditta interessata all’ostensione dei documenti rimasti secretati, la quale ha l’onere di reagire tempestivamente entro dieci giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione. (1).
Giustizia amministrativa – Rito speciale: accesso agli atti super–accelerato – Ricorso incidentale – Inammissibilità
È inammissibile il ricorso incidentale nel rito c.d. “superaccelerato”, in quanto tale rito è previsto dall’art. 36, comma 4, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 con norma di carattere eccezionale, che, nella logica di restringere al massimo la tempistica per l’ostensione della documentazione di gara, delinea cadenze temporali estremamente ristrette sia per l’introduzione del giudizio che per la sua definizione, senza alcun riferimento all’istituto del ricorso incidentale, diversamente da quanto previsto per le controversie in materia di appalti pubblici nell’art. 120 c.p.a., il quale ne contiene una previsione ad hoc, stabilendo il termine, la relativa decorrenza e rinviando espressamente all’art. 42 del medesimo codice. (2).
(1) Conformi: T.a.r. per la Campania, sez. V, 9 gennaio 2023, n. 196.
(2) Conformi: Cons. Stato, sez. III, 25 luglio 2025, n. 6620; Cons. Stato, sez. V, 1° dicembre 2025, n. 9454.
T.r.g.a., Trento, 10 febbraio 2026, n. 22 – Pres. Farina, Est. Cappellano

