Sentenza del 12/09/2025 n. 1044/Sezione 3 – Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna
Modalità della dicatio ad patriam
La dicatio ad patriam di un bene immobile di proprietà privata, da cui sorge una servitù di uso pubblico, non è integrata dalla mera tolleranza di un comportamento.
Così ha stabilito la Corte di giustizia tributaria di secondo grado di Cagliari, sezione 3, con sentenza del 12 settembre 2025, n. 1044, invocando un precedente di legittimità (C. Cass. civ, sez. I, ordinanza del 25 settembre 2024, n. 25638).
Nel caso di specie, nel quale la controversia verteva sull’assoggettabilità a TOSAP dell’occupazione di una strada (passo carrabile), la Corte sarda ha accolto l’appello contro la sentenza della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Sassari che aveva rigettato il ricorso della società occupante la strada, avendo ritenuto sussistente una servitù di pubblico passaggio nascente da dicatio ad patriam.
Testo integrale della sentenza: sito esterno banca dati CERDEF.

