Di Sergio Foà, tratto da federalismi.it
Abstract [It]: Il contributo esamina l’importante pronuncia dell’organo di nomofilachia della giurisdizione contabile sul tema del danno all’immagine della pubblica amministrazione. Le Sezioni riunite hanno risolto un delicato dubbio interpretativo che aveva diviso la giurisprudenza, riconoscendo la possibilità di estendere la corrispondente azione di responsabilità oltre il perimetro dei reati contro la pubblica amministrazione espressamente richiamati dall’art. 7 della legge n. 97 del 2001, poi abrogato, ed includendovi, alla luce del Codice di giustizia contabile, anche fattispecie criminose diverse, ma comunque idonee a ledere il prestigio e la credibilità dell’ente pubblico, come nel caso del delitto di associazione di tipo mafioso ex art. 416-bis c.p.. La sentenza garantisce la tutela del diritto all’immagine della pubblica amministrazione, da intendere non solo come persona giuridica pubblica, ma anche come soggetto giuridico esponenziale della collettività, al cui servizio essa è posta.
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