tratto da federalismi.it

Abstract [It]: L’articolo analizza il referendum ex art. 138 Cost. specialmente alla luce della prassi operativa nelle consultazioni svoltesi tra il 2001 e il 2026. Attraverso l’esame degli esiti delle consultazioni, lo studio intende dimostrare la fisiologica funzione conservativa dell’istituto a presidio della rigidità costituzionale. Tale dinamica viene infine inquadrata nella cornice teorica della “controdemocrazia”, qualificando il corpo elettorale come un “popolo-veto” portatore di una legittima e decisiva sovranità negativa.

Sommario: 1. Premessa. 2. Le riflessioni teoriche: funzione sussidiaria e natura oppositivo-garantista dell’istituto. 3. Le prassi applicative: riforme “di maggioranza” e dissenso organizzato. 4. Conclusioni. Il referendum come strumento “controdemocratico”.

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