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Giustizia amministrativa – Processo amministrativo – Competenza territoriale – Iscrizione dell’operatore nel sistema di qualificazione – Natura di atto presupposto rispetto all’aggiudicazione

Il provvedimento di iscrizione di un operatore economico al sistema di qualificazione rientra nel concetto di atto presupposto ex art. 13, comma 4-bis, c.p.a., in quanto, prima dello svolgimento della gara, non può considerarsi immediatamente lesivo per l’operatore economico concorrente e, dunque, non può da questi essere immediatamente impugnato per evidente carenza di interesse. Poiché l’interesse a ricorrere sorge soltanto all’esito dell’aggiudicazione in favore del controinteressato e alla conoscenza delle determinazioni assunte in merito alle condizioni di partecipazione di questo, la competenza territoriale relativa a tali ultimi provvedimenti attrae a sé quella relativa agli atti presupposti ivi inclusa l’iscrizione dell’operatore economico controinteressato al sistema di qualificazione. (1).

In motivazione la sezione ha precisato che ai sensi del comma 4-bis dell’art. 13 c.p.a., la cui ratio è quella di evitare che in presenza di atti meramente endoprocedimentali si produca l’effetto distorsivo di attrarre la competenza relativa all’atto finale lesivo, disciplina solo un caso di connessione, quello del rapporto tra atto principale che radica l’interesse al ricorso e atto presupposto. Conseguentemente, in applicazione di tale disposizione, nel caso di impugnazione della iscrizione dell’operatore nel sistema di qualificazione e dell’aggiudicazione in favore di questi, la competenza territoriale è propria del Tar sede dell’Autorità che ha adottato il provvedimento finale da cui è derivato l’interesse a ricorrere.

(1) Conformi: Conformi: Cons. Stato, Ad. plen., 12 dicembre 2012, n. 38; Cons. Stato, Ad plen., sentenze nn. 29/13, 29/14 e 30/14 che hanno escluso la natura di atto presupposto dell’informativa antimafia prefettizia, trattandosi di atto immediatamente lesivo e ad effetti ultraregionali, con conseguente competenza territoriale del T.a.r. per il Lazio ove ha sede la prefettura anche in caso di contestuale impugnazione degli atti applicativi adottati dalla stazione appaltante
Difformi: Difformi: non risultano precedenti difformi.

T.a.r. per il Lazio, sezione IV-ter, ordinanza 11 novembre 2025, n. 19950 – Pres. Tricarico. Est. Battiloro

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