Sentenza del 12/12/2025 n. 683/Sezione 2 – Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Caltanissetta
Divieto di doppia imposizione da parte di due Comuni
È illegittimo l’avviso di accertamento con cui un Comune accerti l’omessa dichiarazione IMU e TASI su un presupposto già oggetto di esercizio del potere impositivo da parte di un altro Comune.
Sulla scorta di questa statuizione, corollario del divieto di doppia imposizione e, in generale, del principio di capacità contributiva ex art. 23 Cost., la Corte di giustizia tributaria di primo grado di Caltanissetta ha accolto il ricorso di una società proprietaria di una piattaforma petrolifera, già oggetto di tassazione da parte di un altro Comune, intervenuto nel giudizio su istanza del ricorrente.
Secondo il giudice di prime cure, pur ritenendo che il bene tassabile si trovi nel suo territorio, il Comune resistente nel giudizio non avrebbe potuto accertare nuovamente il medesimo soggetto passivo, ma avrebbe dovuto trovare un accordo in sede amministrativa con l’altro ente locale per il corretto riparto del gettito fiscale.
Testo integrale della sentenza: sito esterno banca dati CERDEF

