tratto da biblus.acca.it

Ulteriori fondi per il completamento funzionale delle strutture ai Comuni beneficiari del Piano Asili Nido 2025 finanziato con risorse PNRR.

l Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha pubblicato due avvisi pubblici “a sportello” finalizzati a rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia 0-6 anni attraverso la fornitura di arredi didattici innovativi.

Gli Avvisi si rivolgono agli enti locali e sono collegati agli interventi già finanziati con il PNRR per asili nido e scuole dell’infanzia (M4C1I1.1), con l’obiettivo di completare gli investimenti strutturali con dotazioni e ambienti educativi più moderni.

Due canali di finanziamento, due platee territoriali

I due Avvisi sono simili per finalità e impianto, ma si differenziano per programma di finanziamento e regioni ammissibili:

  • regioni “meno sviluppate” (Mezzogiorno): Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’Avviso è finanziato dal Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 (FESR), nell’ambito dell’azione dedicata agli “Ambienti innovativi destinati ai servizi per l’infanzia”;
  • regioni “più sviluppate” e “in transizione”: per le più sviluppate (tra cui Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Toscana, Veneto, ecc.) e per le in transizione (Abruzzo, Molise), l’Avviso si colloca nel Programma Operativo Complementare al PON “Per la Scuola” 2014-2020, con sottoazione dedicata a “Ambienti multimediali e arredi scolastici”.

Beneficiari i Comuni già titolari di interventi PNRR

Possono candidarsi solo gli enti locali che abbiano già un intervento strutturale finanziato dal PNRR nell’ambito dell’investimento M4C1I1.1 “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, identificato da CUP, da riportare anche nella candidatura per gli arredi.

Gli arredi, dunque, sono pensati come completamento funzionale di cantieri già in corso o programmati, purché in linea con il cronoprogramma PNRR.

Cosa finanziano (e cosa no)

Gli interventi ammissibili riguardano esclusivamente la fornitura di arredi didattici innovativi per asili nido e scuole dell’infanzia. Entrambi gli Avvisi escludono esplicitamente diverse voci di spesa: servizi educativilavori/adeguamenti di ambienti e spazi esternitrasportinoleggicancelleria e materiale di facile consumo.

Inoltre, le forniture dovranno essere realizzate e collaudate entro il 31 dicembre 2026, una scadenza che orienta la programmazione degli acquisti e delle procedure.

Contributo parametrico per posto

Entrambi gli Avvisi prevedono un criterio parametrico: il contributo massimo riconoscibile è calcolato in 2.000 euro per posto realizzato e rendicontabile ai fini dei target PNRR (esempio: 15 posti → massimo 30.000 euro per arredi).

Tuttavia, nel canale PN “Scuola e competenze” 2021-2027 (regioni meno sviluppate) è prevista anche una soglia di accesso: la candidatura deve avere un importo minimo di 200.500 euro, da raggiungere eventualmente associando più interventi PNRR/CUP, anche in forma aggregata.

Nel canale POC 2014-2020 (regioni più sviluppate/in transizione), il testo disponibile conferma il criterio dei 2.000 euro per posto e disciplina anche la possibilità di partecipare singolarmente o in forma associata, con lettera di intenti e Comune capofila.

I tempi per presentare la domanda

La procedura è “a sportello” e l’accesso ai fondi avviene sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle candidature, fino a esaurimento delle risorse. La finestra temporale, comune ai due avvisi, si apre il 13 febbraio 2026 e si chiude il 3 marzo 2026.

Torna in alto