Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali

Associazione Nazionale Professionale Segretari Comunali e Provinciali
Tu sei qui: Home / Archivio News / Anno 2019 / Novembre / 21/11/2019 - Le parole del Presidente del Consiglio sui segretari comunali

21/11/2019 - Le parole del Presidente del Consiglio sui segretari comunali

tratto da ildomaniditalia.eu
Le parole del Presidente del Consiglio sui segretari comunali
"Inoltre, riteniamo decisivo intervenire per assicurare la presenza, e qui mi si apre ancor di più il cuore, dei Segretari comunali in tutti i Comuni, anche in quelli piccoli. I segretari comunali sono oggi in numero di gran lunga inferiore rispetto alle sedi comunali e, per garantire la funzionalità dei Comuni, spesso sono costretti a fare dei triangoli, dei quadrilateri incredibili, si devono sobbarcare l’onere di faticosi tour de force. Quindi so bene quanto è rilevante nella vostra attività il ruolo del Segretario comunale.
Io sono cresciuto in piccoli comuni, giocando un po’ con i dipendenti anche nel tempo libero, mio padre era Segretario comunale. Consapevoli dell’urgenza di intervenire in questo campo, d’intesa con il Ministro dell’Interno, stiamo lavorando perché il corso-concorso per la nomina di 200 nuovi Segretari comunali si svolga nei tempi più brevi possibili. Purtroppo, ho verificato con il Ministro dell’Interno, ci sono dei tempi che non sono comprimibili. Per questo, avete chiesto al Ministero dell’Interno l’individuazione di misure urgenti, per i Comuni collocati in zone montane e disagiate, che spesso si trovano nell’impossibilità di gestire, senza la presenza di un Segretario, le ordinarie attività amministrative. Stiamo studiando una serie di misure per venire incontro a queste vostre legittime istanze."
archiviato sotto:
« giugno 2022 »
giugno
lumamegivesado
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930
Una frase per noi

Vi hanno detto che è bene vincere le battaglie? | Io vi assicuro che è anche bene soccombere, che le battaglie sono perdute nello stesso spirito in cui vengono vinte. || Io batto i tamburi per i morti, | per loro imbocco le trombe, suono la marcia più sonora e più gaia. || Gloria a quelli che sono caduti! | A quelli che persero in mare le navi di guerra! | A quelli che scomparvero in mare! A tutti i generali che persero battaglie, e a tutti gli eroi che furono vinti! | A gli infiniti eroi ignoti, eguali ai più sublimi eroi famosi.

Walt Whitman