tratto da filodiritto.com un articolo di Giueppe Fiorillo e Clemente Lombardi

Abstract

L’articolo analizza il ruolo del Segretario comunale nel processo di trasformazione degli enti locali, evidenziandone la funzione strategica quale presidio di legalità e, al contempo, quale figura centrale nei processi organizzativi e di innovazione amministrativa. In un contesto caratterizzato da crescente complessità istituzionale, evoluzione normativa, digitalizzazione e necessità di valorizzare le competenze interne, il Segretario è chiamato a superare una concezione meramente tradizionale della propria funzione, assumendo un ruolo di coordinamento, impulso e supporto alla direzione strategica dell’ente.

Particolare attenzione è dedicata al governo del capitale umano, inteso come leva essenziale per accrescere capacità amministrativa, qualità dei servizi e capacità di innovazione. Lo scritto esamina, in questa prospettiva, il rapporto tra legalità e performance organizzativa, sottolineando come la corretta applicazione delle regole debba integrarsi con una visione orientata agli obiettivi, alla gestione delle competenze, alla formazione e alla valorizzazione delle professionalità.

Ne emerge una figura di Segretario comunale capace di coniugare garanzia istituzionale e managerialità, promuovendo modelli organizzativi più flessibili, competenti e innovativi. Il governo strategico delle persone diviene così parte integrante della capacità dell’ente locale di affrontare il cambiamento e di generare valore pubblico.

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Il Segretario comunale tra legalità, organizzazione e innovazione

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