Abstract
Il contributo analizza l’evoluzione della disciplina delle progressioni tra le aree nel comparto Funzioni
Locali, muovendo dalla regolamentazione introdotta dall’art. 13 del CCNL 16 novembre 2022 e dalla sua
peculiare funzione di accompagnamento alla transizione verso il nuovo sistema di classificazione
professionale.
Particolare attenzione è dedicata alla disciplina transitoria delle progressioni in deroga ai requisiti ordinari
di accesso dall’esterno, fondata sulla valorizzazione congiunta dell’esperienza professionale, del titolo di
studio e delle competenze acquisite, quale strumento di riconoscimento della professionalità maturata
all’interno delle amministrazioni, nonché alla possibilità, per gli enti, di prevedere un colloquio
non perché costituisca una prova concorsuale tradizionale, ma perché può rappresentare uno strumento di
accertamento delle competenze professionali già maturate e della loro effettiva spendibilità nel ruolo
superiore.
Un nucleo centrale della trattazione riguarda la valutazione del servizio effettivamente prestato, analizzata
non quale mera anzianità di servizio, ma quale esperienza professionale concretamente maturata e utilizzata
dall’amministrazione. In tale prospettiva, vengono approfonditi il peso della performance, dei titoli e delle
competenze professionali, nonché degli incarichi e delle responsabilità ricoperte.
Le progressioni tra le aree nel comparto Funzioni Locali

