Tratto da: Ministero Interno
L’art.77 del d.lgs. n.267/2000 definisce quali soggetti debbano intendersi per amministratori e di sicuro non è contemplata la figura del cittadino avente i requisiti per essere eletto alla carica di consigliere.
(Parere n.20496 del 3.7.2026) Si fa riferimento alla nota con la quale il sindaco del comune di … ha evidenziato che l’ente, avente una popolazione di circa 9.400 abitanti, nel periodo estivo raggiunge oltre 20.000 persone, avendo due frazioni sulla costa ionica. Per tale motivo, ha chiesto se possa delegare, ai sensi dell’articolo 54, comma 10, del d.lgs. n.267/2000, l’esercizio di funzioni ad un cittadino, non consigliere comunale, che abbia comunque i requisiti per essere eletto alla carica di consigliere, come previsto dall’articolo 58 dello statuto. Al riguardo, si osserva che il predetto articolo non è conforme al comma 10 dell’articolo 54 del TUOEL che prevede la possibilità di delegare solo ad un consigliere comunale l’esercizio delle funzioni nei quartieri e nelle frazioni. Si rileva che l’articolo 77 del d.lgs. n.267/2000 definisce quali soggetti debbano intendersi per amministratori e di sicuro non è contemplata la figura del cittadino avente i requisiti per essere eletto alla carica di consigliere. Si soggiunge, altresì, che l’art.117 della Costituzione, comma 2, lett.p) prevede che lo Stato ha legislazione esclusiva nella “legislazione elettorale, organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane”; pertanto, la figura di un soggetto che abbia i requisiti per essere eletto alla carica di consigliere, a cui delegare alcune funzioni, contrasta con le norme costituzionali e statali. Infine, si segnala che il comma 3 dell’articolo 58 dello statuto prevede anche l’attribuzione, al delegato consigliere o eleggibile a consigliere, di una indennità pari a quella degli assessori, circostanza che incide sul bilancio dell’ente e, in particolare, si osserva che non può prevedersi una indennità per un soggetto eleggibile alla carica di consigliere, figura che contrasta con le norme sopra descritte.

