Tratto da: ANAC 

Rinnovata l’intesa tra Autorità Nazionale Anticorruzione e Consiglio Nazionale del Notariato


Si consolida il rapporto di collaborazione tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) e il Consiglio nazionale del notariato (Cnn) per rafforzare il controllo di legalità nelle società a partecipazione pubblica. È stato firmato ieri dal Presidente di Anac, Giuseppe Busia, e dal Presidente del Cnn, Vito Pace, presso la sede di Anac a Roma, un nuovo protocollo d’intesa che punta ad aggiornare e ampliare i contenuti del vademecum congiunto predisposto nel 2022 con l’obiettivo di coadiuvare i notai quando si trovano di fronte alla predisposizione degli statuti o di altri atti che disciplinano le società in house. 

Con la nuova convezione tra Anac Cnn il lavoro di approfondimento potrà essere esteso anche ai più generali profili relativi alle società a partecipazione pubblica, oltre alle società in house. 

Il vademecum del 2022 individua i principali requisiti per le società in house, tra cui quello in tema di capitale pubblico e la clausola statutaria relativa alla percentuale minima di fatturato attraverso i compiti affidati dall’ente pubblico o dagli enti soci, definendo anche le modalità per l’esercizio del controllo analogo da parte delle amministrazioni aggiudicatrici.

Nel nuovo protocollo d’intesa viene, inoltre, attribuito particolare rilievo alla digitalizzazione e all’interoperabilità dei dati: Anac e Cnn collaboreranno per promuovere l’integrazione e la circolarità delle informazioni tra la Banca dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP), gestita da Anac, e gli studi del Notariato sul tema delle società a partecipazione pubblica.

Infine prosegue l’impegno di Anac e Cnn a sviluppare iniziative di formazione rivolte alle stazioni appaltanti, con particolare attenzione alla disciplina delle società a partecipazione pubblica e al ricorso al modello delle società in house.

L’accordo, di durata biennale e rinnovabile, consolida il rapporto di collaborazione istituzionale nella convinzione che il confronto tra competenze e la condivisione di dati e conoscenze possano contribuire a rafforzare la legalità nel settore delle società in house e delle società a partecipazione pubblica. 

 

Torna in alto