tratto da fiscooggi.it

Non  può essere accolto il ricorso del contribuente che contesti vizi dell’atto impositivo per tutelare un interesse proprio ed esclusivo

Il sindacato del giudice tributario sul provvedimento di diniego dell’annullamento dell’atto tributario divenuto definitivo è consentito, ma nei limiti dell’accertamento della ricorrenza di ragioni di rilevante interesse generale dell’Amministrazione finanziaria alla rimozione dell’atto, originarie o sopravvenute.

SINTESI. Secondo l’orientamento consolidato della Corte di cassazione, in tema di contenzioso tributario, il sindacato giurisdizionale sull’impugnato diniego, espresso o tacito, di autotutela può riguardare soltanto eventuali profili di illegittimità del rifiuto dell’amministrazione finanziaria, in relazione alle ragioni di rilevante interesse generale che giustificano l’esercizio di tale potere, e non la fondatezza della pretesa tributaria, atteso che, altrimenti, si avrebbe un’indebita sostituzione del giudice nell’attività amministrativa o un’inammissibile controversia sulla legittimità di un atto impositivo ormai definitivo (tra le tante: Cass. n. 3442 del 2015; Cass. n. 7616 del 2018; Cass. n. 21146 del 2018; Cass. n. 7318 del 2022; Cass. n. 37332 del 2022; Cass. n. 8596 del 2023; n. 25659 del 2023; Cass., n. 2437 del 2024; Cass. n. 12315 del 2026); in particolare, si è precisato che il sindacato del giudice tributario sul provvedimento di diniego dell’annullamento dell’atto tributario divenuto definitivo è consentito, ma nei limiti dell’accertamento della ricorrenza di ragioni di rilevante interesse generale dell’Amministrazione finanziaria alla rimozione dell’atto, originarie o sopravvenute, dovendo invece escludersi che possa essere accolta l’impugnazione del provvedimento di diniego proposta dal contribuente il quale contesti vizi dell’atto impositivo per tutelare un interesse proprio ed esclusivo (Cass. n. 7318 del 2022).

Ordinanza n. 24080 del 27 luglio 2026 (udienza del 9 luglio 2026)
Cassazione civile, sezione V 
Autotutela – Impugnazione del provvedimento di diniego

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