È stato pubblicato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione l’aggiornamento della procedura per il servizio e il relativo manuale tecnico «Verifiche di inadempienza» versione 9.0.0.
Consulta le informazioni sul servizio di Verifica inadempimenti a disposizione delle Pubbliche amministrazioni.
Il servizio Verifica inadempimenti consente alle Pubbliche amministrazioni di ottemperare all’obbligo stabilito dall’art. 48-bis D.P.R. n.602/73 di verificare, prima di effettuare a qualunque titolo un pagamento di importo superiore a 5mila euro, se il beneficiario è inadempiente all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a tale importo e, in caso affermativo, di segnalare la circostanza ad Agenzia delle entrate-Riscossione, ai fini dell’esercizio dell’attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo.
Dal 1° gennaio 2026, limitatamente alle somme dovute a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, le disposizioni di cui al citato art. 48-bis si applicano anche al pagamento di importi superiori a duemilacinquecento euro.
Dal 15 giugno 2026, limitatamente alle somme di cui all’articolo 54 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dovute agli esercenti arti e professioni per l’attività professionale dai medesimi svolta, anche in favore di persone ammesse al patrocinio a spese dello Stato, le verifiche previste dall’art. 48-bis si applicano anche al pagamento di importi fino a 5.000 euro. In tal caso, qualora riscontrata l’inadempienza del beneficiario all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare pari almeno a tale importo, il comma 1-ter dell’art. 48-bis prevede che la Pubblica Amministrazione proceda al pagamento direttamente in favore dell’Agente della riscossione fino a concorrenza del debito risultante dalla verifica.
Decreto Legge n. 137/2020
Il DL n. 137/2020 (“Decreto Ristori”) recante “Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” ha modificato l’art. 19 del DPR n. 602/73, stabilendo che non può in nessun caso essere concessa la dilazione delle somme oggetto di verifica effettuata, ai sensi dell’articolo 48-bis, in qualunque momento antecedente alla data di accoglimento della richiesta di dilazione (art. 19, comma 1- quater 1, del DPR n. 602 del 1973 modificato dall’art. 13 decies, comma 1-quater del DL n. 137 del 2020).
La consultazione per la verifica inadempimenti: apre una nuova finestra : apre una nuova finestra è resa disponibile a tutte le amministrazioni pubbliche preventivamente registrate al portale Consip (www.acquistinretepa.it: apre una nuova finestra : apre una nuova finestra

