tratto da biblus.acca.it

Consip S.p.A., in qualità di centrale di committenza nazionale, comunica l’istituzione dell’Elenco dei commissari esterni, destinato alla nomina delle commissioni giudicatrici nelle procedure da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’Elenco, organizzato per categorie merceologiche, costituisce il principale strumento di selezione di esperti qualificati, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, competenza, rotazione e prevenzione dei conflitti di interesse, in conformità al D.lgs. n. 36/2023.

L’iscrizione è aperta ai soggetti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa e dal Regolamento, avviene tramite domanda PEC ed è valida per 12 mesi, senza costituire diritto alla nomina. Consip può in ogni momento verificare i requisiti dichiarati e modificare o revocare l’Elenco per esigenze organizzative o normative.

Struttura dell’elenco e categorie merceologiche

L’elenco non è statico, bensì dinamico e in costante aggiornamento. È articolato in diverse categorie merceologiche per rispondere ai fabbisogni specifici delle amministrazioni:

  • apparecchiature, dispositivi e servizi sanitari;
  • sanità digitale;
  • food & mobility solutions;
  • servizi per il funzionamento della P.A.;
  • infrastrutture ICT;
  • TLC e Cybersicurezza;
  • software / Cloud e banche dati;
  • servizi professionali ICT;
  • servizi agli immobili e al territorio.

Tra i settori di rilievo spicca l’ambito sanitario, che richiede standard di competenza particolarmente elevati. In questo caso, oltre ai requisiti generali, sono previsti requisiti accademici e professionali specifici dettagliati nel Regolamento e nella documentazione allegata.

Il regolamento

La ratio del Regolamento risiede nella necessità di garantire che la valutazione delle offerte tecniche avvenga nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e competenza. L’elenco serve a Consip per disporre di una “riserva” di esperti pronti a intervenire in settori merceologici diversificati, con una particolare attenzione al comparto sanitario, che richiede requisiti accademici e professionali ancora più stringenti rispetto agli ambiti ordinari. Dal punto di vista operativo, l’iscrizione non genera alcun diritto a ottenere un incarico, ma abilita il professionista a partecipare alle fasi di sorteggio per la composizione delle commissioni, che sono solitamente formate da 3 o 5 membri.

Requisiti di accesso e permanenza

Per far parte di questo sistema, i candidati (siano essi funzionari pubblici o liberi professionisti) devono superare un rigoroso filtro basato su tre pilastri: onorabilità, competenza tecnica ed esperienza sul campo. Oltre a non aver subito condanne penali o sanzioni disciplinari gravi negli ultimi cinque anni, è richiesta un’esperienza professionale consolidata, quantificata in almeno 5 anni di servizio (o 10 per le gare di particolare complessità, come il project financing o le forniture ad alta tecnologia). Un elemento distintivo è l’obbligo per il commissario di possedere una polizza assicurativa specifica per la copertura dei rischi professionali derivanti dall’incarico.

Gestione del ciclo di vita dell’iscrizione

Il processo di candidatura è interamente digitale e prevede l’invio tramite PEC di una domanda firmata digitalmente, accompagnata da un CV in formato europeo reso sotto forma di autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000. Consip si riserva un periodo di 60 giorni per istruire la pratica e verificare la completezza documentale. Una volta ottenuta l’iscrizione, questa ha una validità limitata di 12 mesi, termine oltre il quale l’esperto deve procedere attivamente al rinnovo per non essere sospeso o cancellato. Questa temporaneità assicura che l’elenco rimanga costantemente aggiornato rispetto alle effettive competenze e alle posizioni lavorative degli iscritti, prevenendo l’insorgenza di conflitti di interesse non rilevati.

Obblighi etici e trattamento economico

Il commissario nominato assume responsabilità precise: deve rispettare il Codice Etico di Consip, garantire la puntualità nelle sedute e dichiarare l’assenza di qualsiasi legame economico o di parentela con i concorrenti in gara, con un periodo di “raffreddamento” di 24 mesi per chi ha intrattenuto rapporti di lavoro con i partecipanti. A fronte di queste responsabilità, il regolamento prevede un compenso economico commisurato all’impegno profuso, oltre al rimborso delle spese vive documentate, garantendo così una partecipazione professionale e svincolata da interessi esterni.

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