Di Armando Lorusso, tratto da federalismi.it
Abstract [It]: Recenti pronunce della Corte di Cassazione sollecitano la riflessione giuridica ad interrogarsi nuovamente sulla tutela dell’affidamento “incolpevole” derivante da atti e comportamenti della pubblica Amministrazione e alla identificazione del giudice chiamato a conoscerne la lesione. Il contributo, muovendo dalle interpretazioni offerte in sede dommatica e giurisprudenziale, indaga le questioni relative alla qualificazione della situazione giuridica soggettiva oggetto dell’affidamento, per soffermarsi sulla relazione tra affidamento e potere e sui criteri applicabili ai fini del riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e amministrativo. In tale prospettiva, si tenta di sviluppare una possibile rilettura del valore precettivo delle regole di comportamento nell’ambito del rapporto di diritto amministrativo e sulle possibili implicanze delle stesse sulla validità degli atti amministrativi.
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