Tratto da: ANAC
Il 27 febbraio all’Università di Pisa l’evento conclusivo per l’Italia di presentazione dei risultati del progetto “Open the Whistle”
È in programma venerdì 27 febbraio 2026 , dalle ore 11 alle ore 13 all’Università di Pisa ( Polo delle Benedettine , Aula H), l’evento conclusivo per l’Italia del progetto “ Open the Whistle ” dedicato al tema del whistleblowing , coordinato da Transparency International España , co-finanziato dall’ Unione europea nell’ambito del programma CERV – Citizens, Equality, Rights and Values, e di cui Anac è socio . A distanza di qualche anno dall’adozione della Direttiva europea 1937 del 2019 e dalla sua attuazione in Italia con il d.lgs. N. 24/2023, la mattinata di approfondimento e confronto permette di fare il punto sullo stato della disciplina e sul futuro del whistleblowing come strumento di trasparenza , prevenzione della corruzione e tutela dell’interesse pubblico .
L’incontro è l’occasione per presentare i risultati di “Open the Whistle” , condotto contemporaneamente in Italia , Spagna e Bulgaria in collaborazione tra autorità competenti in materia e organizzazioni della società civile, con la compartecipazione nel nostro Paese, insieme ad Anac, di Libera contro le mafie e proprio dell’ Università di Pisa .
Con l’obiettivo di creare un ambiente più sicuro per chi segnala e promuovere una cultura della segnalazione nel contesto europeo e nazionale, rafforzando quel sistema che è stato reso possibile grazie alla Direttiva (UE) 1937 del 2019 e che ancora, però, necessita di cautele, adeguamenti e miglioramenti, il progetto ha sviluppato tre azioni chiave che vengono approfondite nel corso dell’evento finale: una guida pratica , con analisi e strumenti per costruire sistemi di segnalazione efficaci; la campagna strategica ” Ce lo dobbiamo a vicenda . Segnalare è un gesto di cura reciproca”, lanciata in occasione del World Whistleblower Day 2025 per sensibilizzare e promuovere buone pratiche, puntando a cambiare il modo in cui si racconta chi segnala o denuncia corruzione e illiceità; attività di formazione avanzata per funzionari pubblici, soggetti privati e terzo settore.
L’appuntamento del 27 febbraio, che coincide anche con l’evento inaugurale del Master APC (Master interuniversitario di II Livello in analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione), è aperto ad accademici, studenti e operatori del settore pubblico e privato ea tutte le persone interessate ai temi della trasparenza, dell’integrità e della buona amministrazione.
La partecipazione è libera, in presenza o da remoto. Intervengono: Alberto Vannucci (Università di Pisa); le funzionarie Anac Valentina Tomassi , Giulia Cossu e Barbara Coccagna ; Valentina Donini (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Leonardo Ferrante (Libera).
È possibile seguire la diretta streaming sul canale YouTube del Master APC .
Tutti i materiali del progetto sono disponibili su www.openthewhistle.eu

