Tratto da: ANAC

Adottati 258 pareri, con un + 29,1% rispetto allo stesso periodo 2024, di cui 199 con rilievi 


Nel secondo semestre del 2025 sono stati 258 pareri adottati dall’Unità Operativa Speciale (Uos) di Anac riguardanti procedure di affidamento per un valore globale di oltre 106 milioni di euro. Tali pareri sono in crescita del +7,5% rispetto al semestre precedente, quando sono stati 239, e del +29,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Quarantasei, le nuove procedure sottoposte al controllo preventivo, in linea con il dato di 45 procedure del primo semestre 2025. 

Sono i principali dati che emergono dalla Relazione semestrale, riferita al periodo luglio-dicembre 2025, sull’attività di alta sorveglianza del Presidente di Anac e di vigilanza collaborativa nel comparto degli appalti pubblici, che fornisce un quadro riepilogativo dell’attività svolta nel periodo di riferimento dall’Unità Operativa Speciale dell’Autorità: presidio di legalità, formato anche da personale della Guardia di Finanza in posizione di fuori ruolo, deputato alla verifica in via preventiva della correttezza e trasparenza delle procedure connesse alla realizzazione delle opere di rilevanza strategica per il Paese, a supporto del Presidente dell’Autorità. 

Più nel dettaglio, nell’ambito di tale attività, in attuazione dei protocolli e accordi sottoscritti, l’esame preliminare degli atti inerenti le diverse fasi degli affidamenti considerati ha portato, sul totale dei 258 pareri, all’adozione di 59 pareri senza rilievi di opportunità e/o legittimità mossi nei confronti delle stazioni appaltanti (il 22,87% del totale), 99 pareri (il 38,37%) con rilievi per correzioni e adeguamenti minori da recepirsi in autonomia da parte delle stazioni appaltanti e 100 (38,76%) per i quali è stato richiesto un riscontro, ferma restando l’autonoma responsabilità della stazione appaltante nell’adozione degli atti. Nel complesso, quindi, i pareri con rilievi sono stati 199, pari al 77,13% del totale, in linea con la percentuale del primo semestre 2025 (189 pareri con rilievi su 239, 79%). Il tempo medio complessivo di risposta è stato di circa 11 giorni (in calo a 10 negli ultimi due mesi dell’anno). 

Per quanto riguarda specificatamente l’alta sorveglianza del Presidente, sono state verificate in particolare le procedure di affidamento riguardanti la ricostruzione pubblica post sisma nel Centro Italia, ambito al quale è mediamente riferibile quasi il 90% dei pareri resi in via preventiva (229, con 40 nuove procedure esaminate da oltre 102,7 milioni di euro). Con riferimento alla vigilanza collaborativa, sono state verificate le procedure della bonifica ambientale e rigenerazione urbana del sito di Bagnoli-Coroglio (NA) – 22 i pareri e 4 le nuove procedure per oltre 4 milioni – e la Fiera di Expo 2025 Osaka (5 pareri, con 2 nuove procedure). Ulteriori attività di controllo sono state espletate, in collaborazione con l’Ufficio vigilanze speciali dell’Autorità, con riferimento all’emergenza e ricostruzione Isola di Ischia (2 pareri) e all’emergenza e ricostruzione in Emilia-Romagna, Marche e Toscana, per le quali nel corso dello scorso anno sono stato rinnovati i relativi protocolli d’intesa.

Nel corso dell’intero 2025, in relazione all’attività dell’Unità operativa su Bagnoli-Coroglio, Sisma Italia Centrale, Expo 2025 Osaka e emergenza e ricostruzione Ischia, sono stati nel complesso 497 i pareri, con 89 nuove procedure esaminate dal valore di quasi 301,2 milioni di euro, sempre con prevalenza delle verifiche riferite alla ricostruzione pubblica post sisma nel Centro Italia: 435 pareri nello scorso anno, per 83 nuove procedure esaminate da quasi 295,6 milioni, a cui seguono 34 pareri, con 5 nuove procedure da circa 4,4 milioni, per quanto riguarda Bagnoli-Coroglio. 

Non risultano casi di corruzione, per quanto noto all’Autorità, sugli interventi vigilati. Un solo caso di contenzioso è stato segnalato, nell’ambito del quale, tuttavia, non sono stati impugnati pareri rilasciati dall’Autorità nelle varie fasi del controllo.

 
 
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