Dopo il via libera della Conferenza Unificata (30 luglio 2025), il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 29 gennaio 2026, ha approvato in via definitiva la modifica del regolamento relativo all’individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura semplificata, previsto dal D.P.R. 31/2017.
Si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Il provvedimento attua quanto previsto dall’art. 26, comma 13, della L. 118/2022, con l’obiettivo di:
- ampliare e precisare le categorie di opere di lieve entità;
- introdurre ulteriori tipologie di interventi non soggetti ad autorizzazione paesaggistica;
- riorganizzare i procedimenti semplificati già previsti da norme di legge;
- coordinare le disposizioni con l’art. 3, comma 1, lett. e.5) del D.P.R. 380/2001, come modificato dal D.L. 76/2020.
Interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica
Lo schema di decreto modifica la lett. A.27 dell’Allegato A al D.P.R. 31/2017, escludendo dall’autorizzazione paesaggistica la collocazione di mezzi mobili di pernottamento (caravan, case mobili, autocaravan), all’interno di strutture turistico-ricettive all’aperto già munite di autorizzazione paesaggistica, purché:
- non abbiano collegamenti permanenti al suolo;
- dispongano di sistemi di aggancio alle reti tecnologiche facilmente rimovibili;
- siano rimossi alla cessazione definitiva dell’attività ricettiva;
- non alterino l’aspetto dei luoghi.
- collocazione da parte del gestore o di terzi, anche in via continuativa, all’interno di strutture turistico ricettive all’aperto munite di autorizzazione paesaggistica inerente specificamente anche alle aree attrezzate dotate di sistemi di utenza elettrica, idrica e fognaria, ivi insistenti, di mezzi mobili di pernottamento, con eventuali pertinenze e accessori, quali caravan, case mobili per vacanze e autocaravan con le caratteristiche dei veicoli ricreazionali definite dalle norme UNI EN 13878: 2007 e successive modifiche e aggiornamenti, aventi i requisiti per la circolazione o il trasporto su strada, dotati di meccanismi di rotazione in funzione, con caratteristiche dimensionali e tecnico-costruttive conformi alla normativa regionale di settore ove esistente, che non abbiano alcun collegamento di natura permanente al suolo, siano dotati di sistemi di aggancio alle reti tecnologiche facilmente rimuovibili e siano rimossi alla cessazione definitiva dell’azienda turistico-ricettiva senza provocare mutamenti dell’aspetto esteriore dei luoghi
Interventi soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata
Attraverso una modifica all’Allegato B del D.P.R. 31/2017, vengono ricompresi tra gli interventi di lieve entità soggetti a procedura semplificata:
- le opere sulle strutture turistico-ricettive all’aperto già autorizzate paesaggisticamente, che prevedano infrastrutture a rete o modifiche nella collocazione delle aree attrezzate (utenze elettriche, idriche e fognarie), purché senza realizzazione di nuove costruzioni o incremento della capacità ricettiva. interventi sulle strutture turistico-ricettive all’aperto, munite di autorizzazione paesaggistica, che comportino la realizzazione di infrastrutture a rete e modifiche del numero o della collocazione delle aree attrezzate dotate di sistemi di utenza elettrica, idrica e fognaria, senza realizzazione di nuove costruzioni o aumento della capacità ricettiva
Con il D.P.R. 31/2017 e le nuove modifiche introdotte, si mira a rendere più chiaro e snello l’iter per gli interventi di lieve impatto, favorendo semplificazione e certezza procedurale.

