tratto da www.anci.lombardia.it

Tratto dalla Circolare n. 63/2023 di Anci Lombardia.

Come è noto, la Legge di Bilancio per il 2021 ha introdotto un livello essenziale delle prestazioni di assistenza sociale, definito da un operatore ogni 5.000 abitanti, e un ulteriore obiettivo di servizio definito da un operatore ogni 4.000 abitanti.  

In quest’ottica, ai fini di potenziare il sistema dei servizi sociali comunali, è prevista l’erogazione di un contributo economico a favore degli Ambiti Territoriali in ragione del numero di assistenti sociali impiegati in proporzione alla popolazione residente. 

Il contributo, di natura strutturale, è così determinato:  

  • 40.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto a tempo indeterminato dall’Ambito, ovvero dai Comuni che ne fanno parte, in termini di equivalente a tempo pieno, in numero eccedente il rapporto di 1 a 6.500 abitanti e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 5.000;  
  • 20.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto in numero eccedente il rapporto di 1 a 5.000 abitanti e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 4.000. 

Per definire il contributo spettante, entro il 28 febbraio ciascun Ambito Territoriale dovrà inviare un prospetto riassuntivo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,  tramite la piattaforma SIOSS, anche per conto dei Comuni che ne fanno parte. 

A tal fine, con la Nota 908 del 26 gennaio 2023 vengono fornite le istruzioni operative e due fogli di calcolo excel, uno per i dati relativi al 2022 e uno per i dati previsionali del 2023, di ausilio ai Comuni ai fini del calcolo del numero di dipendenti in termini di equivalenti a tempo pieno.

Inviamo in allegato tutta la documentazione inerente. 

Il finanziamento, a valere sul Fondo Povertà, ha natura strutturale e non riguarda solo le nuove assunzioni.  

Per approfondimenti, è possibile consultare la pagina Potenziamento servizi. 

Documento integrale

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