28/11/2023 – Appalti, circolare Mit su procedure aperte/ristrette anche per il sotto-soglia

Appalti, circolare Mit su procedure aperte/ristrette anche per il sotto-soglia

Il provvedimento fornisce alcuni chiarimenti in merito all’art. 50 del Dlgs 36/2023, recante il nuovo Codice dei contratti pubblici che disciplina le procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture sotto-soglia

 

Segnaliamo la circolare del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture del 20 novembre 2023, n. 298, recante “Procedure per l’affidamento ex art. 50 del d.lgs. n. 36/2023 – Chiarimenti interpretativi in merito alla possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie.” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.274 di giovedì 23 novembre.

Il provvedimento intende fornire alcuni chiarimenti in merito all’art. 50 del Dlgs 36/2023, recante il nuovo «Codice dei contratti pubblici», che disciplina le procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture sotto-soglia. Si ricorda che l’art. 50 prevede che le stazioni appaltanti procedano all’affidamento sotto-soglia, anche senza consultazione di operatori economici e assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze, nei seguenti casi:

  • affidamento diretto per lavori di importo inferiore a 150.000 euro;
  • affidamento diretto dei servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, di importo inferiore a 140.000 euro;

In alternativa, le stazioni appaltanti procedono con procedura negoziata senza bando:

  • previa consultazione di almeno cinque operatori economici, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro;
  • previa consultazione di almeno dieci operatori economici, per lavori di importo pari o superiore a 1 milione di euro;
  • previa consultazione di almeno cinque operatori economici, per l’affidamento di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, di importo pari o superiore a 140.000 euro.

Al contempo, viene fatta salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie.

La Circolare del Ministro ribadisce il richiamo ai principi indicati nel nuovo codice, dando rilievo, in particolare, al  principio di accesso al mercato degli operatori economici nel rispetto dei principi di concorrenza, di imparzialità, di non discriminazione, di pubblicità e trasparenza, di proporzionalità e della fiducia.

Pertanto, il provvedimento prevede che per gli affidamenti sotto-soglia ex art. 50 del codice, è possibile scegliere, per le amministrazioni aggiudicatrici – nel solco dei principi e delle regole della normativa di settore dell’Unione europea – tra l’applicazione di procedure aperte o ristrette, come disposto dalla Direttiva 2014/24/ UE.

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