27/03/2023 – CNR, servono maggiori misure anticorruzione Richiesta la rotazione del personale

Con un Atto di Raccomandazione del Presidente, Anac è intervenuta nei confronti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), per richiedere all’ente maggiori misure di prevenzione della corruzione al proprio interno. Fra queste, innanzitutto la rotazione del personale.

Nel Consiglio dell’Autorià dello scorso 15 marzo 2023, è stata registrata la mancata programmazione anticorruzione all’interno del CNR, che aveva determinato un procedimento di vigilanza da parte dell’Autorità. Nonostante gli impegni presi di riorganizzare l’attività interna con specifici criteri di anticorruzione, e nonostante i ripetuti solleciti di Anac, da parte del CNR non vi è stato alcun riscontro positivo.

Pertanto l’Autorità Nazionale Anticorruzione è intervenuta “richiamando la necessità di un’efficace e concreta adozione e attuazione della misura della rotazione del personale, quale uno degli strumenti cardine per il trattamento del rischio corruttivo, non più rinviabile”. Trascorso un breve periodo di tempo, l’Autorità si riserva un’ulteriore azione di monitoraggio sul CNR per verificare l’avvenuta adozione delle prescrizioni.

Il documento

 

Atto del Presidente del 15 marzo 2023 – fasc.4942.2022.pdf

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