tratto da Italia Oggi - 24 Aprile 2020
Mini-enti, sindaci senza vincoli 
Italia Oggi – 24 Aprile 2020
 
Non rinunciare alla professionalità di migliaia di sindaci dei piccoli comuni. L’ abolizione del limite di mandato (tre consecutivi negli enti fino a 3.000 abitanti e due in tutti gli altri municipi) è quantomai fondamentale nell’ attuale situazione emergenziale dovuta alla diffusione del Coronavirus. Per l’ Anpci non si tratta di rispolverare una battaglia di retroguardia, ma significa prendere atto della realtà. Una realtà che vede, in questi difficili giorni, i sindaci in prima linea soprattutto nei piccoli comuni.
I primi cittadini svolgono funzioni sia di autorità sanitaria locale quanto di autorità locale di protezione civile, pubblica sicurezza e igiene. E nei mini-enti si sobbarcano anche la gestione dei servizi. In tutti gli enti, i sindaci hanno attivato o preallertato i Centri operativi comunali (Coc) da loro stessi presieduti, attraverso i quali monitorano e coordinano le attività legate all’ emergenza in atto; hanno disposto con ordinanza le misure più idonee a livello locale per fronteggiare la crisi; informano costantemente i cittadini dell’ evoluzione in atto e si impegnano in prima persona a garantire l’ osservanza delle normative emanate dalle autorità superiori, nazionali e regionali.
In poche parole, hanno acquisito una notevole esperienza, competenza ed organizzazione nella gestione dell’ emergenza. Perché disperdere questa esperienza? Perché costringere i sindaci in scadenza a lasciare la guida delle proprie comunità, per altro non a causa del venir meno del loro consenso, ma solo in applicazione di un vincolo normativo che mai come in questi giorni si sta rivelando anacronistico? Nei piccoli comuni è infatti oggettivamente difficile trovare candidati a ricoprire la carica di primo cittadino, anche a causa del triste spopolamento in atto.
L’ abolizione del limite di mandato risulta addirittura fondamentale nei piccolissimi municipi (fino a 1.000 abitanti), nei quali, non essendo previsto alcun obbligo della sottoscrizione delle liste dei candidati, si fa concreto il rischio di liste presentate da forestieri estranei alla comunità senza alcun tipo di controllo con tutte le nefaste conseguenze del caso. L’ Anpci ritiene quantomai opportuno proporre l’ abolizione dei limiti temporali per l’ esercizio del mandato di sindaco in tutti i comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti e in subordine in quelli fino a 5.000 abitanti.

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