24/03/2023 – Messa a norma rifugi cani randagi – Contributi per gli Enti locali strutturalmente deficitari, in stato di pre-dissesto o in stato di dissesto finanziario

Comunicato del 17 marzo 2023

Contributi per gli Enti locali strutturalmente deficitari, in stato di pre-dissesto o in stato di dissesto finanziario, ai sensi degli artt.242, 243-bis e 244 TUEL, proprietari di rifugi per cani randagi le cui strutture non siano conformi alle normative edilizie o sanitario-amministrative – Messa a norma rifugi cani randagi

Finanza locale

 17 Marzo 2023

Direzione Centrale per la Finanza Locale Trasferimenti agli enti locali

Risorse correlate

Decreto 16 novembre 2021

In riferimento ai contributi per gli Enti locali strutturalmente deficitari, in stato di pre-dissesto o in stato di dissesto finanziario, ai sensi degli articoli 242, 243-bis e 244 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, proprietari di rifugi per cani randagi le cui strutture non siano conformi alle normative edilizie o sanitario-amministrative alla data di entrata in vigore della legge 30 dicembre 2020, n.178, si comunica che, al fine di consentire le verifiche da parte della scrivente sull’utilizzo dei finanziamenti, è stato predisposto da questa Direzione centrale apposito indirizzo di posta elettronica canili.fl@interno.it.

Al riguardo, si rappresenta che gli elenchi degli enti beneficiari dei contributi in oggetto è rinvenibile nell’allegato A al Decreto D.C. del 16 novembre 2021, i quali hanno già ricevuto il 10% entro 30 giorni dall’emanazione del decreto ministeriale di approvazione della graduatoria e della assegnazione delle relative risorse.

In considerazione di quanto sopra rappresentato e vista la necessità di procedere tempestivamente alla conclusione dei procedimenti di erogazione, controllo e rendicontazione, si invitano gli Enti beneficiari a procedere all’invio dei documenti sottoelencati all’indirizzo di posta elettronica indicato, per relativa fase:

  • 50% a seguito della trasmissione del verbale di consegna dei lavori;
  • 30% a seguito della presentazione della dichiarazione del direttore dei lavori, attestante il raggiungimento del 50% dello stato di avanzamento dei lavori;
  • il restante 10% a seguito della presentazione del certificato di ultimazione dei lavori, corredato del verbale di collaudo e del verbale di sopralluogo da parte del servizio veterinario pubblico competente per territorio.

 

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