21/02/2019 – Contributo pubblico a privati

Piemonte, del. n. 7 – Contributo pubblico a privati

Pubblicato il 20 febbraio 2019


Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di erogare un contributo pubblico a sostegno di interventi su immobili privati, adiacenti a pubblica via, che necessitano di interventi funzionali ad esigenze di sicurezza della viabilità.

I magistrati contabili del Piemonte con la deliberazione 7/2019, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 19 febbraio, hanno ribadito che qualunque genere di intervento di natura economica da parte dell’amministrazione comunale, per poter essere eventualmente qualificato in termini di legittimità, deve necessariamente sottendere alla realizzazione di un significativo interesse proprio della comunità stanziata sul territorio.

Secondo la giurisprudenza contabile se l’azione è intrapresa al fine di soddisfare esigenze della collettività rientranti nelle finalità perseguite dal Comune (come tali generalmente ammissibili), l’erogazione di un finanziamento non può equivalere ad un depauperamento del patrimonio comunale, e ciò in considerazione dell’utilità che l’ente o la collettività ricevono dallo svolgimento del servizio pubblico o di interesse pubblico effettuato dal soggetto che riceve il contributo.

In tale contesto, come evidenziato dai magistrati contabili, non sembra revocabile in dubbio che l’amministrazione comunale sia interessata al fatto che gli edifici insistenti su pubblica via, o alla medesima adiacenti, esistenti sul proprio territorio siano mantenuti in piena efficienza e/o che in relazione agli stessi vengano garantite le necessarie esigenze di sicurezza della collettività locale.

Spetta all’amministrazione evidenziare i presupposti di fatto e l’iter logico alla base dell’erogazione a sostegno dell’attività svolta dal destinatario del contributo, nonché il rispetto dei criteri di efficacia, efficienza ed economicità delle modalità prescelte di resa del servizio.

Una siffatta tipologia di intervento potrebbe essere disciplinata tra i soggetti interessati in virtù di un’azione coordinata nell’ambito di uno strumento quale una convenzione, regolante altresì i relativi rapporti finanziari, le modalità di rendicontazione sulle opere realizzate e le eventuali previsioni restitutorie.

Leggi la deliberazione

CC Sez. Controllo Piemonte del. n. 7 – 19

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