Esternalizzare funzioni istituzionali con il ricorso a consulenti è danno erariale
Nel caso di specie è accaduto che una prestazione di natura strettamente istituzionale e di contenuto privo di specificità, quale deve essere intesa l’analisi di tutte le problematiche inerenti l’attività delle società di capitali e consorzi – azienda a partecipazione dell’amministrazione provinciale di Milano, sia stata sostanzialmente esternalizzata e curata da un professionista esterno per un periodo di oltre quattro anni.
Deve essere ritenuto del tutto contrario ai principi di ragionevolezza ed economicità dell’azione amministrativa che la Provincia di Milano – che disponeva nei propri ruoli interni di numerosi funzionari laureati ed in alcuni casi abilitati al patrocinio giurisdizionale dell’ente (come puntualmente rappresentato dalla Procura Regionale) – abbia omesso di costituire al proprio interno, anche attraverso specifici procedimenti selettivi e la predisposizione di appositi moduli di formazione ed aggiornamento – un ufficio professionalmente preparato, destinato alla cura delle riferite problematiche gestionali ed abbia per contro conferito incarichi esterni senza preoccuparsi in alcun modo di destinare una parte delle energie professionali esterne alla formazione del personale in servizio presso l’amministrazione, in vista di una futura gestione interna coerente con la natura istituzionale della materia oggetto dell’esternalizzazione.
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